“Cosciente della complementarietà dei corpi, Orodè insegue un’idea di ricomposizione erotica del frammento, una poetica dell’incastro che genera storie di seduzione universale. In una realtà sempre più esplosa e frammentata, la presa di coscienza e il tentativo di rimetterla assieme, sono un’impresa nel solco della migliore utopia.” Fabio Novembre