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Casa Museo Vincent City. Mostra permanente

Casa Museo Vincent City, a Guagnano (LE). Creata negli anni ’90 dal pittore guagnanese Vincent Brunetti è stata la mia “bottega rinascimentale”. I miei primi mosaici ceramici nascono lì, tra il 2000 e il 2005.

22 mosaici ceramici di medie e grandi dimensioni, sui muri interni ed esterni della struttura, per un totale di 250 mq. Visitata da migliaia di persone ogni anno, la casa museo è mia mostra permanente, aperta tutti i giorni e visitabile gratuitamente. 

Qui di seguito una serie di articoli:

https://www.lauragramantieri.com/post/2017/12/27/da-ravenna-a-vincent-city

https://www.atlasobscura.com/places/vincent-city

https://www.ad-italia.it/gallery/in-salento-eremo-vincent-brunetti-mondo-di-fantasia-tra-sacro-e-profano-foto/

http://www.brundarte.it/2015/05/04/vincent-city-o-eremo-di-vincent-guagnano-le/

https://travel.thewom.it/italia/puglia/vincent-city-salento.html

 

 

Ar(t)cevia- International Art Festival

Per Ar(t)cevia, un festival delle arti, creato dall’artista romano Massimo Nicotra, ad Arcevia (AN), ho realizzato un mosaico permanente, in una piazzetta del paese. L’opera, intitolata “Frammenti di un insegnamento sconosciuto”, misura 6×2,5 metri.

Paradiso Terrestre. Mosaico per Fabio Novembre

Paradiso Terrestre. Mosaico ceramico, vetri, pietre, stucco su muro. M 6×5. 2014

Commissionato dall’architetto Fabio Novembre, per un muro esterno della sua casa studio milanese.

Foto di Luigi Miano

Qui un articolo:

https://www.designplayground.it/2015/01/orode-deoro-la-vitalita-decadente-del-mosaico-contemporaneo/

Triennale Design Museum. 2014

 

Nel 2014, ho partecipato alla Triennale Design Museum, a cura di Beppe Finessi, con un trittico in mosaico ceramico, intitolato “Autoritratto mentre creo. Il mio atelier”, di complessivi 2,5×1 m. 

L’opera è stata pubblicata anche nel prestigioso volume della Corraini Edizioni.

Targa d'oro del Premio Arte, sezione scultura. 2015

Targa d’oro del Premio Arte, per la sezione scultura, nel 2015. 

Con il mosaico ceramico su pannello “L’eternità” di cm 91×72. 2014 

https://www.cairoeditore.it/index.php/premio-arte/2015/orode-deoro

Eccentrico Musivo. Collettiva internazionale a Ravenna

Eccentrico Musivo, cura di Daniele Torcellini e Linda Kniffitz. Collettiva internazionale, presso il museo Mar di Ravenna

Partecipo con l’autoritratto in mosaico ceramico “En marche! En marche!”

La copertina della rivista francese Mosaique Magazine

Nel luglio del 2015, la rivista francese Mosaique Magazine, mi dedica la copertina.

Opera acquisita dal Museo Mar di Ravenna, 2015

Nel 2015, l’autoritratto “En marche! En marche!”, con cui l’anno precedente avevo partecipato alla collettiva Eccentrico Musivo, a cura di Daniele Torcellini e Linda Kniffitz, viene acquisita dal museo Mar di Ravenna. L’opera confluisce così nella più importante collezione di mosaico contemporaneo al mondo, con opere di Afro, Birolli, Campigli, Capogrossi, Chagall, Corpora, Gentilini, Guttuso, Mathieu, Mirko, Moreni,  Vedova, Valerio Adami, Michelangelo Antonioni, Balthus, Giosetta Fioroni, Piero Gilardi, Luigi Ontani, Mimmo Paladino ecc

Qui il link al sito del Museo Mar, per leggere della prestigiosa collezione: http://www.mar.ra.it/ita/Collezioni/Mosaici-moderni-e-contemporanei

Nel 2018, Longo Editore pubblica il catalogo “La collezione dei mosaici contemporanei del MAR”, a cura di Linda Kniffitz e Chiara Pausini

Vasca d'artista. Light my fire

Nel 2016 realizzo la vasca d’artista Light my fire, in collaborazione con il noto marchio inglese Victoria+Albert.

La vasca esposta prima presso la sede milanese del noto marchio, esposta a Londra, pubblicata su diverse riviste di settore, è ora nel mio atelier leccese.

Light my fire. Cm 167x75x80. 

Qui alcuni articoli: https://www.rifarecasa.com/bagno/bagni-originali

Mon coeur mis à nu, et pas seulement. A cura di Fabio Novembre

Nel 2017 in residenza artistica a Chartres in Francia, presso l’associazione Les 3R, realizzo alcune opere che espongo insieme ad altre mie presso la Chapelle Saint Eman, nella mostra personale “Mon coeur mis à nu, et pas seulement”, a cura di Fabio Novembre.

Una delle opere, un enorme vaso, lo realizzo con l’aiuto di mio fratello Dario Dieci.

In occasione dell’inaugurazione, l’artista Riccardo Matlakas realizza la performance Sweet Thorn per le vie della città, relazionandosi con le mie opere, tra cui l’enorme vaso esposto davanti la magnifica Cattedrale.

La mostra nello stesso anno, sarà poi portata a Ravenna, presso le Cantine di Palazzo Rava, a cura di Fabio Novembre e Daniele Torcellini.

Montezuma Fontana Mirko. Museo MAR, Ravenna

Nel 2017 partecipo con due sculture alla collettiva internazionale ” Montezuma Fontana Mirko. La scultura in mosaico dalle origini a oggi“, presso il Museo MAR di Ravenna, a cura di Alfredo Panzetta e Daniele Torcellini

Le sculture che espongo sono:

Étranger. Mosaico ceramico, ceramica e stucco su busto in resina. Cm 41x25x95. 2017

Victoria. Mosaico in ceramica  e stucco su busto in resina. Cm 80x35x30. 2016

Pubblicate sul prestigioso catalogo di Silvana Editoriale

 

Simposio Internazionale. Opera acquisita dall'Accademia d'Egitto. Roma

IL SIMPOSIO INTERNAZIONALE PER IL MOSAICO CONTEMPORANEO, 

presso l’Accademia d’Egitto, di Roma, dal 10 al 19 Aprile 2018

Artisti
Matylda Tracewska Polonia
Mohamed Banawy Egitto
Orode Deoro Italia
Takako Hirai Giappone
Sara Vasini Italia

L’opera realizzata, Goddess, una scultura in mosaico ceramico e stucchi su busto in resina, è stata acquisita dall’Accademia d’Egitto, ed è ora in mostra nei suoi spazi

Tre mosaici per Borgo Universo, ad Aielli, rinata con la street art

Nel 2019 realizzo tre mosaici per il Festival di street art Borgo Universo, ad Aielli, in Abruzzo. La direzione artistica è di Palomart.

Mi sono ispirato al simbolo della mano di Fatima, ruotandola, fino a trasformarla in una navicella spaziale. In ogni navicella, chiamata poi anche “Space Fatima”, un essere umano alla guida, per questo simbolo di protezione e energia in giro per lo spazio.

Aielli in pochi anni è diventato un museo a cielo aperto, con opere di Okuda San Miguel, Giò Pistone, Luca Zamoc, Millo, Matlakas, Aris, Ericailcane, Agostino Iacuri ecc

Qui un link con un’ottima descrizione: https://loctravelers.com/aielli-borgo-universo-un-viaggio-tra-arte-e-stelle/

Qui un altro articolo: https://www.travelife.it/aielli-il-borgo-dei-murales/

Qui un altro articolo: https://www.italiaconibimbi.it/aielli-il-paese-dei-murales-in-abruzzo/

Qui un altro articolo: https://www.libereta.it/aielli-il-paese-salvato-dai-murales/

 

Bisogna tagliare lo filo. L'estasi di San Giuseppe da Copertino, tra Carmelo Bene e Orodè Deoro. Musicaos Editore

«Bisogna tagliare lo filo», a cura di Luca Nolasco, presenta il Trittico di San Giuseppe da Copertino, opera dell’artista Orodè Deoro, insieme al Catalogo storico delle opere realizzate nell’arco dei primi venti anni di attività dall’artista pugliese (Premio Arte 2015). Il volume, con gli scritti di Luca Nolasco, Simone Giorgino, Massimo Donà, Fabio Novembre, Dario Giancane, Elena Licchetta, Andrea Novembre, affronta i diversi aspetti dell’arte di Orodè Deoro. Il saggio di Simone Giorgino è il luogo dove il “Trittico di San Giuseppe da Copertino”, Carmelo Bene e Orode Deorò, si incontrano sinteticamente. L’intervento del filosofo e musicista Massimo Donà si sofferma sull’arte di Orodè Deoro, analizzandone i contenuti critici e relazionandola con gli artisti che lo hanno preceduto nelle esperienze del secolo scorso, fino alla soglia della contemporaneità, parlando dei caratteri di originalità dell’opera dell’artista, presente anche al Museo MAR di Ravenna. Fabio Novembre si sofferma sul rapporto tra artista, committente, opera, a proposito del “Paradiso terrestre”, Dario Giancane sugli aspetti tecnici e le innovazioni introdotte da Orodè Deoro. Il volume inaugura la collana Artifex.

“Per essere «limpido occhio del mondo», l’artista, così come ha appena fatto il Santo, deve «tagliare lo filo», rinunciare a quella zavorra che ne ostacola la subida, direbbe San Juan de la Cruz, sprofondare in quell’oblio (o innalzarsi a quella sommità: estasi e rovina sono due facce della stessa medaglia) che gli consente finalmente di accostare il cuore e l’orecchio alla musica della conoscenza pura, all’archè, all’originario irrappresentabile perché non ha né modo né misura.” Simone Giorgino

Qui di seguito il link alla pagina dell’editore: https://musicaos.org/bisogna-tagliare-lo-filo-lestasi-di-san-giuseppe-da-copertino-tra-carmelo-bene-e-orode-deoro-artifex-1/

Qui un altro articolo: https://www.lecceprima.it/eventi/cultura/17-giugno-2021-copertino-bisogna-tagliare-lo-filo-l-estasi-di-san-giuseppe-da-copertino-tra-carmelo-bene-e-orode-deoro-7908692.html

In foto, i tre pannelli in mosaico ceramico che compongono il Trittico di San Giuseppe da Copertino, di complessivi 220×125 cm, a cui è ispirata questa pubblicazione.

 

Mosaique. 80 artistes contemporains. Pyramid Editions

Mosaique. 80 artistes contemporains

Pyramid Editions. A cura di Renée Malaval Antoine

  • 312 pages 
  • 21,5 x 26,5 cm
  • Couverture cartonnée

Davvero una pubblicazione preziosa per comprendere cosa è oggi il mosaico contemporaneo nel mondo. Le pagine dedicate alla mia ricerca sono da pag. 164 a pag. 167

Qui il link all’editore francese: https://pyramyd-editions.com/products/mosaique

E qui un link a un’intervista alla curatrice del volume, la mia amica Renée Malaval, artista e creatrice per dieci anni di Mosaique Magazine, la più importante rivista al mondo sul mosaico contemporaneo, rivista che non esiste più ma a cui si deve la creazione di questo magnifico catalogo.

Puglia. Fare è sapere. Eccellenze dell'artigianato

artistico regionale. Marzo 2022

Anche un volume sull’artigianato artistico e di tradizione protagonista della missione pugliese a Dubai.

Nell’ambito degli eventi e dei suoi incontri istituzionali, l’Assessorato allo Sviluppo economico ha donato un Volume Diplomatico di Rappresentanza e Promozione delle attività di artigianato artistico regionale dal titolo “PUGLIA. Fare è sapere. Eccellenze dell’artigianato artistico regionale” a cura di Roberto Lacarbonara, edito da Sfera Edizioni (Bari). Particolarità di rilievo del volume, realizzato, per ora, in sole 15 copie, è sicuramente la fattura delle copertine, sulle quali è stata applicata materialmente un’opera d’arte disegnata e realizzata da cinque artisti pugliesi – Vincenzo D’Alba, Deni Bianco, Orodè Deoro, Dario Giancane e Bernardo Palazzo – contribuendo alla realizzazione di 15 pezzi unici da collezione, un volume sull’arte artigiana in copertina d’artista. Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia :“Questo volume si propone di celebrare e far conoscere la straordinaria maestria dei grandi artigiani pugliesi, attraverso un progetto editoriale ricco di immagini dal forte potere evocativo che parlano agli occhi, alla mente e al cuore: potrete osservare tra queste pagine un affascinante spaccato del saper fare di eccellenza e compiere un viaggio nell’ineguagliabile patrimonio della nostra regione denso di valori, di bellezza, di sacralità, di inimitabile ricchezza”.

Alessandro Delli Noci, Assessore allo Sviluppo Economico: “La realizzazione del volume “Puglia. Fare è sapere” è una tra le iniziative di promozione e valorizzazione dell’artigianato artistico ed è anche l’occasione per promuovere la bellezza della nostra regione, attraverso il racconto dei prodotti della creatività artigianale, senza la nostalgia del passato, ormai irripetibile, ma attraverso uno sguardo prezioso sulla contemporaneità e le prospettive di un “sapere” e “saper fare” che dimostra quanta bellezza possa essere creata e trasmessa nel tempo dall’abilità e dal talento radicati nel territorio”.

 Roberto Lacarbonara, Curatore del Volume: “Gli artigiani e le imprese coinvolte in questa ricognizione dell’immenso patrimonio regionale non intendono definire una mappatura esaustiva del segmento manifatturiero, bensì rappresentare una selezione orientata, verticale, in cui il sapere artistico non appare cristallizzato entro formule acquisite e reiterate, ma è espresso in modo dinamico, con grande attenzione all’implementazione tecnologica, alla ricerca, alla sostenibilità ambientale e a una spiccata sensibilità verso il recupero e le pratiche dell’economia circolare. Si tratta di aziende giovani distribuite tra Gargano e Daunia, Murgia e Valle d’Itria, area jonica e Salento; spesso nuove start-up che, nel giro di pochi anni, hanno saputo fare tesoro di conoscenze secolari attivando economie “infrasottili”, talvolta residuali, generando nuovi mercati anche lontano dalla Puglia, attraverso differenziali geografici di sviluppo che esaltano le specializzazioni locali e regionali”. 

Il volume presentato a Dubai sarà successivamente riprodotto in due versioni, una istituzionale in tiratura limitata e una seconda versione divulgativa, di prossima distribuzione durante le iniziative fieristiche e promozionali sul territorio nazionale.

Qui di seguito un link:

https://internazionalizzazione.regione.puglia.it/-/un-volume-della-sfera-edizioni-protagonista-della-missione-pugliese-a-expo-dubai-omaggio-istituzionale-dell-assessore-delli-noci-per-i-suoi-incontri-istituzionali-durante-i-regional-day-del-padiglione-italia

In foto i 3 volumi personalizzati con il mio mosaico, donati a Dubai dall’assessore Delli Noci.

Orodeide. Personale alla Off Gallery, Museo Must, Lecce

La galleria MUST OFF a Lecce in via degli Ammirati ospita dal 15 al 25 dicembre la mostra Orodeide.  Vita, morte e miracoli di Orodè Deoro, a cura di Maria Agostinacchio e Andrea Novembre.

La mostra antologica racchiude le opere più significative dell’artista realizzate nell’atelier milanese dal 2015 al 2017 a cui fanno seguito quelle nate nello studio leccese dal 2019 ad oggi.

Trenta circa le opere in mostra tra cui i due trittici, uno dedicato a San Giuseppe da Copertino e l’altro Autoritratto mentre creo realizzato per essere esposto in Triennale Design Museum a Milano, nel 2014; L’eternità l’opera che ha vinto la Targa d’oro del Premio Arte, nella sezione scultura, nel 2015; Mon coeur mis à nu, l’omaggio a Baudelaire e a Parigi, che insieme a Il profumo di Chartres e a Chant d’amour et mort du canard, sono state realizzate in residenza d’artista a Chartres nel 2017 e poi esposte a Ravenna a cura di Fabio Novembre.

Qui di seguito un articolo, per maggiori info: https://www.aise.it/cultura/orodeide-vita-morte-e-miracoli-di-orod%C3%A8-deoro-in-mostra-a-lecce/198455/143

Qui un altro articolo: https://www.quotidianodipuglia.it/schede/orodeide_vita_morte_e_miracoli_di_orode_deoro_la_mostra_a_lecce-7813787.html

Qui un altro articolo: https://www.lecceprima.it/eventi/orodeide-lecce-13-dicembre-2023.html