HAWàL. Performance musico-pittorica con Fabrizio Piepoli. 19 ottobre

hawàl locandina La Mancha

Hawàl. Nel quadro della visione.

Performance di Fabrizio Piepoli (Musiche dal vivo) e Orodè Deoro (Azione pittorica)

Sabato 19 ottobre 2013

Ass. Culturale La Mancha.

Via Cattedrale 31,

Ruvo di Puglia (BA)

Ore 21

Hawàl è una performance musico-pittorica unica che vede sul palco dell’ass. cult. La Mancha il cantante e compositore Fabrizio Piepoli ed il pittore Orodè Deoro. Nel quadro della visione-  sottotitolo della performance “Hawàl”- la voce del musicista e i suoni acustici dei suoi strumenti si fonderanno con la creazione dell’opera pittorica, in totale sinestesia ed incontro delle arti. Per l’occasione Piepoli suonerà degli strumenti tradizionali molto evocativi come il santùr (persiano), la shruti box (specie di harmonium portatile indiano) e una percussione a cornice (douf). La performance vuole essere un viaggio dei sensi verso nuove dimensioni. Per il sufismo “Hawàl” è uno speciale temporaneo stato di consapevolezza, generalmente prodotto da pratiche spirituali. Da ciò derivano i concetti di Estasi, Annientamento, Felicità, Scoramento, Risveglio, Ebbrezza ecc. Questi si mostrano come lampi sull’orizzonte, lampi accecanti di luce che spariscono subito, indispensabili per la liberante esperienza dell’Uomo; tramite questi Egli può distinguere con la propria coscienza ciò ch’è perituro da ciò ch’è destinato a durare. La sola voce nuda, la musica, il disegno dal vivo, i colori, sono gli strumenti che il duo mette in campo per donare al pubblico uno spettacolo di Estasi ed Ebbrezza.

Fabrizio Piepoli. Cantante, polistrumentista, compositore, didatta della voce.  Barese di nascita, è attivo da un ventennio sulla scena musicale italiana. Formatosi intorno alla metà degli anni ’80 all’interno della scena rock new-wave ha parallelamente coltivato un interesse profondo per la musica celtica e per le tradizioni musicali del mediterraneo, specializzandosi in particolare nel repertorio sefardita. Successivamente si è avvicinato allo studio della musica antica, dal gregoriano fino al ‘600. Nella sua voce la ricercatezza del pop new-wave, i melismi delle tradizioni mediterranee e le eteree incursioni nel registro di contro-tenore si fondono con naturalezza. L’estensione, le nuances timbriche, il frequente ricorso alla tecnica del looping vocale sono completamente al servizio di un’espressività pulsante ed estatica. E’ dal ’98 voce del gruppo di world music Radicanto, col quale ha all’attivo un’ampia discografia, nonché musiche per cinema, tv, teatro. Con Giuseppe De Trizio (Radicanto) e Claudio Prima (Adria, Bandadriatica) fonda il trio di world music Tabulè. Annovera collaborazioni con: Raiz (che accompagna da alcuni anni nello spettacolo “Musica immaginaria mediterranea”), Teresa De Sio (nel tour di “Riddim a Sud” con Roy Paci, Mau Mau, Raiz, Peppe Voltarelli, Agricantus), Ensemble Calixtinus, Michel Godard, Ensemble Micrologus, Mohssen Kasirossafar, Jamal Ouassini e orchestra arabo-andalusa di Tangeri, Eugenio Colombo, Bobby McFerrin, David Murray. Nella primavera del 2011 partecipa al progetto “Un’ala di riserva – messa laica per Don Tonino Bello” curato da Michele Lobaccaro, che vede, tra gli altri, la presenza di artisti quali Battiato, Caparezza, Radiodervish.
Nell’ottobre 2012 esce il libro-cd “I suoni dell’altro -le musiche dell’ascesi” curato da Fratel Michael Davide e Michele Lobaccaro, che raccoglie musiche sacre della tradizione cristiana, ebraica e islamica eseguite dall’ensemble Tre volte Dio di cui è voce leader, con la partecipazione speciale del celebre flautista sufi Kudsi Erguner. E’ recentemente uscito il suo cd “Autumn Sessions”, dedicato alla rilettura di alcune ballate della tradizione irlandese, scozzese e inglese, unite ad alcuni classici di songwriters come Bert Jansch e John Martyn, in una rilettura ispirata al folk progressivo dei primi anni ’70.

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